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Fiori di Bach

DEFINIZIONE

I fiori di Bach sono rimedi ottenuti da alcuni fiori che costituiscono un sistema terapeutico, definito floriterapia.
Tale metodica fu introdotta ufficialmente da Edward Bach nel 1937.
Le principali caratteristiche della floriterapia di Bach sono:

l'esplorazione degli stadi d'animo e delle emozioni dell'uomo;
la valorizzazione della persona rispetto alla malattia;
la scelta del rimedio adatto secondo la "teoria delle segnature";
la semplicità del metodo terapeutico.

 

L'uso dei fiori di Bach è indicato soprattutto in condizioni nelle quali un'alterazionedello stato d'animo o delle emozioni è causa di sofferenza ed è capace di indurre la comparsa di manifestazioni morbose anche a livello somatico.
Per questo nella seconda parte dedicata ai fiori di Bach nella pratica si orienta a scelta dei rimedi in condizioni particolari, caratterizzate da ansia, angoscia, tristezza, depressione, ridotta autostima, gelosia, paura, preoccupazioni.
Edward Bach (1886-1936) medico britannico di origine gallese, ha scoperto le proprietà terapeutiche di alcuni fiori, in particolare a livello della sfera mentale ed emozionale.
Nato a Moseley nel Galles, il 24 settembre 1886, si laureò in Medicina nel 1912.
Iniziò i suoi studi in batteriologia. Constatò che particolari batteri erano presenti in grande numero a livello gastrointestinale in malati cronici. Iniziò esperimenti con vaccini derivati da batteri intestinali, ottenendo notevoli risultati.
Nel 1917 sua moglie morì di difterite. Qualche mese dopo, ebbe un collasso circolatorio. Venne operato d'urgenza e fu diagnosticato un tumore alla milza.
Tra il 1928 ed il 1935, Edward Bach scoprì i 38 rimedi della floriterapia, individuando per ciascuno di essi le caratteristiche peculiari e le indicazioni specifiche.
Morì a cinquant'anni, il 27 novembre 1936, dopo aver completato la sua esplorazione nel mondo delle emozioni umane ed in quello della natura.

FIORI DI BACH

I fiori di Bach sono 38.

1 Agrimony
Agrimonia eupatoria. Agrimonia o eupatoria.
2 Aspen
Populus tremula. Pioppo tremulo.
3 Beech
Fagus sylvatica. Faggio.
4 Centaury
Centaurium umbellatum. Cacciafebbre.
5 Cerato
Ceratostigma willmottiana. Cerato.
6 C herry plum
Prunus cerasifera. Mirabolano.
7 Chestnud bud
Aesculus hippocastanum. Ippocastano (boccioli).
8 Chicory
Cichorium intybus. Cicoria selvatica.
9 Clematis
Clematis vitalba. Vitalba.
10 Crab apple
Malus sylvestris. Melo ornamentale.
11 Elm
Ulmus procera. Olmo inglese.
12 Gentian
Gentiana amarella. Genzianella autunnale.
13 Gorse
Ulex europaeus. Ginestrone.
14 Heather
Calluna vulgaris. Brugo.
15 Holly
Ilex aquifolium. Agrifoglio.
16 Honeysuckle
Lonicera caprifolium. Caprifoglio.
17 Hornbeam
Carpinus betulus. Carpino bianco.
18 Impatiens
Impatiens glandulifera. Balsamina o non-mi-toccare.
19 Larch
Larix decidua. Larice.
20 Mimulus
Mimulus guttatus. Mimolo giallo.
21 Mustard
Sinapis arvensis. Senape selvatica.
22 Oak
Quercus robur. Quercia.
23 Olive
Olea europea. Olivo.
24 Pine
Pinus sylvestris. Pino.
25 Red chestnut
Aesculus carnea. Ippocastano rosso.
26 Rock rose
Helianthemum nummularium. Eliantemo.
27 Rock water
Acqua di roccia.
28 Sclerathus
Scleranthus annuus. Centigrani o fiorsecco.
29 Star of Bethlehem
Ornithogalum umbellatum. Latte di gallina.
30 Sweet chestnut
Castanea sativa. Castagno dolce.
31 Vervain
Verbena officinalis. Verbena.
32 Vine
Vitis vinifera. Vite.
33 Walnut
Juglans regia. Noce.
34 Water violet
Hottonia palustris. Violetta d'acqua.
35 White chestnut
Aesculus hippocastanum. Ippocastano bianco.
36 Wild oat
Bromus ramosus. Avena selvatica.
37 Wild rose
Rosa canina. Rosa canina.
38 Willow
Salix vitellina. Salice giallo.

39 Rescue Remedy

Ogni rimedio è contraddistinto da un numero e dal nome inglese.

L'ordine è alfabetico. Fa eccezione il Rescue Remedy che è ottenuto da più fiori di Bach.

Il Rescue Remedy (Rimedio di Emergenza)
Il "Rescue Remedy" è preparato con 5 fiori di Bach: Clematis, Cherry plum, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem.
Edward Bach mise a punto il Rescue Remedy (Rimedio di Emergenza) nel 1934, utilizzandolo come mezzo di pronto soccorso terapeutico in tutte le condizioni di emergenza: trauma fisico e psichico, lutti, distacchi, perdite, abbandoni.
Inizialmente usò la combinazione di Clematis, Impatiens e Rock Rose. Successivamente aggiunse anche Cherry plum e Star of Bethlehem.
E' consigliato per le situazioni di emergenza e traumatiche (incidenti, traumi, condizioni di stress, esami, interventi chirurgici, parto, paure, spaventi, cause giudiziarie, distacchi affettivi, lutti...).
Il Rescue Remedy può essere utilizzato anche per via topica, imbevendo una garza con acqua in cui si sono diluite 4 gocce di Rescue Remedy o per risciacqui (afta, gengiviti, stomatiti, estrazione dentaria o cure odontoiatriche).
Questo preparato complesso è disponibile anche sotto forma di pomata, da applicare con un lieve massaggio in caso di ferite, ematomi, punture di insetto, graffi, distorsioni, bruciature, traumi.
Rescue Remedy viene usato anche per la cura delle piante e in particolare quando la pianta è stata trapiantata o rinvasata o spostata. Se la pianta soffre perché non è stata innaffiata o quando ha subito uno stress termico (calore eccessivo o acqua troppo fredda). Si aggiungono 4 gocce di Rescue Remedy all'acqua dell'annaffiatoio.
Si aggiungono 4 gocce su una zolletta di zucchero oppure nel cibo o nell'acqua da bere.
Nella cura degli animali Rescue Remedy è impiegato quando l'animale ha subito un trauma, zoppica, si è danneggiato un'ala oppure se è impaurito per uno spavento.
E' utile, inoltre, dopo il parto e dopo un intervento chirurgico.
Si aggiungono 4 gocce su una zolletta di zucchero oppure nel cibo o nell'acqua da bere.

La preparazione dei fiori di Bach
I metodi di preparazione dei fiori di Bach sono 2: il "metodo del sole" e il "metodo della cottura".
Il "metodo del sole" consiste nel porre le infiorescenze in una ciotola di vetro colma d'acqua di fonte, lasciandola al sole per la durata di 3 ore e aggiungendo del brandy.
Il "metodo della cottura" consiste nel far bollire alcuni rametti con infiorescenze, per mezz'ora, in acqua di fonte. Successivamente si filtra più volte e si aggiunge brandy alla Tintura Madre ottenuta. Bach scoprì il metodo della cottura o bollitura nel marzo del 1935. Affetto da una crisi dolorosa di sinusite e in uno stato d'animo particolare caratterizzato dalla sensazione di perdere la ragione, Bach staccò un rametto da un piccolo albero, il mirabolano (Cherry plum). Il periodo stagionale non gli consentì di ricorrere al "metodo del sole", per cui fece bollire il rametto in acqua e lo lasciò in infusione per un'ora. Una volta raffreddato, Bach assunse alcune gocce e la sintomatologia dolorosa si risolse. In questo modo Bach oltre ad aver individuato un nuovo rimedio (Cherry plum), aveva scoperto anche un nuovo metodo di preparazione.

POSOLOGIA

I fiori di Bach si assumono stillando le gocce (generalmente 4 per 4 volte al dì) direttamente in bocca e trattenendo per un minuto, prima di deglutire oppure diluendo 2 gocce del rimedio in 30 ml. di acqua minerale naturale.

Si possono associare più fiori di Bach tra di loro, per un massimo di 4.

Per esempio, nel trattamento della cefalea muscolo-tensiva è indicata la seguente associazione di fiori di Bach:
Vervain (tensione dolorosa cervicale)
Rock water (rigidità dolorosa)
Impatiens (se frenesia e tensione nucale)
Olive (se infiammazione muscolare)
White chestnut (se la mente continua a rimuginare)

Si mescolano 2 gocce di ciascun fiore in 30 ml di acqua minerale naturale. Si somministrano 4 gocce del complesso così ottenuto, per 4 volte al giorno e per un periodo di almeno 2 mesi.

Unica eccezione alla posologia media è rappresentata dal Rescue Remedy per il quale si consigliano 4 gocce per ogni somministrazione.

La posologia indicata è valida per il bambino, per gli adulti, per gli anziani, per le piante e per gli animali.

Molto importante è la regolarità nella frequenza della somministrazione.

Ogni trattamento è di almeno 20 giorni consecutivi, ad eccezione del Rescue Remedy che viene somministrato in condizioni di emergenza.

In caso di incertezza nella scelta dei rimedi di Bach, si può ricorrere alla somministrazione per 2 settimane consecutive di un catalizzatore. Nella floriterapia di Bach i catalizzatori sono 2: Holly, adatto a persone energiche e Wild Oat per soggetti passivi

 

Agrimony
Aspen
Beech
Centaury
Cerato
Cherry plum
Chestnud bud
Chicory
Clematis
Crab apple
Elm
Gentian
Gorse
Heather
Holly
Honeysuckle
Hornbeam
Impatiens
Larch
Mimulus
Mustard
Oak
Olive
Pine
Red chestnut
Rock rose
Rock water
Scleranthus
Star of Bethlehem
Sweet chestnut
Vervain
Vine
Walnut
Water violet
White chestnut
Wild oat
Wild rose
Willow
Rescue remedy
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